Il super 8 si può considerare il tentativo meglio
riuscito di rendere popolari le riprese cinematografiche in pellicola,
da parte della Kodak.
Già al suo primo apparire alla fine dell’800, il “cinematografo”
aveva suscitato meraviglia, ma anche interesse e curiosità e, se
fino ad allora la fotografia statica aveva avuto un ruolo importante
nella trasmissione della memoria familiare, era forte la tentazione
di utilizzare il nuovo mezzo espressivo per scopi analoghi; non
va dimenticato che una delle prima vedute dei Lumiere, “Le repas
du bebe”, può essere considerata a buon dirito un “filmino di famiglia”.
Ma affinché un simile utilizzo si potesse concretizzare, era necessario
abbattere i costi, allora come oggi molto elevati. Dopo primi tentativi,
commercialmente infruttuosi, di dimezzare esattamente a 17,5 mm
il formato originale, la Kodak propose un formato di 16
mm di larghezza nel 1923, che riscosse un certo successo.
La francese Pathè rispose conun formato di 9,5 mm
di larghezza, non privo di punti di forza, e ancora oggi in uso
seppure solo in Inghilterra e Francia. Una decina d’anni dopo la
stessa Kodak introdusse il formato 8 mm, in cui
i costi venivano più che dimezzati rispetto al 16. Infine nella
prima metà degli anno ’60, la Kodak decise di avviare degli studi
per un formato che fosse d’uso più pratico rispetto all’8 mm e così
nel 1965 nacque ufficialmente il S/8, “super”
in quanto avente dimensioni d’immagine più grandi dell’8 mm e dotato
di una maggior semplicità d’uso.
Vari costruttori specializzati nella fabbricazione di cineprese
si adoperarono per migliorare notevolmente la qualità di immagine
ottenibile col nuovo formato, inizialmente non eccelsa per ragioni
di semplicità costruttiva e di utilizzo; nacquero così le cineprese
più blasonate come le Beaulieu, le Leicina, le Nizo, le Bauer e
le Canon, che ancora oggi riescono a fornire immagine di grande
soddisfazione.
...Ma io so che il super8 è morto...!?
"Pellicole super 8? Guardi signore che ora
esistono le telecamere" (detto ahimè senza alcuna ironia).
"Pellicole super 8? Oh signore! non si producono più. Anzi
faccia attenzione perché se ne trova ancora qualcuna sono scadute
da anni!"
Espressioni di sufficienza, sorrisi di circostanza, aria di chi la
sa lunga e deve illuminare il bifolco. Tutto questo accoglie il consumatore
che, entrato in un medio negozio di fotografia, chiede di poter acquistare
una pellicola super 8. Di solito si giunge a questi tentativi dopo
aver trovato la vecchia cinepresa del nonno o del papà. L'oggetto
è bello, alieno, e viene voglia di vedere se ancora funziona. Normalmente
dopo un paio delle risposte sopra elencate si getta la spugna e si
pensa "beh certo, con le telecamere digitali che ci sono
in giro figuriamoci se ancora sopravviveva il super 8".
Alcuni, poi, radicalizzano queste risposte e giungono all'intima conclusione
(come se fosse una verità innata, non bisognosa di dimostrazione)
che è la stessa pellicola a non esistere più e che persino nei
cinema si assiste ad una proiezione elettronica...
Ora: l'animo umano è insondabile ma continuerò sempre a domandarmi
cosa spinge una persona normale a parlare per assiomi senza avere
nessuna informazione su ciò di cui sta parlando. [...] Il super 8, amici miei, non è per niente morto! Non
è morta la pellicola ed entrambi godono di ottima salute!
Al più posso concedere che il super 8 non è stato molto bene: durante
gli anni '80 ha sofferto di qualche dolorino, ma dopo qualche anno
di convalescenza si è ripreso alla grande ed ora si diverte a suonarle
al digitale.
I fotografi pensano che il super 8 non si produca più in quanto non
lo rinvengono in catalogo, ma ciò che non sanno è che la Kodak ha
solo spostato il prodotto da un catalogo ad un altro: da quello "consumer"
a quello… pensate un po', "PROFESSIONAL". Il super 8 è infatti
rinato a nuova vita come prodotto per i professionisti. (Nel
sito della Kodak lo trovate qui)
Bene e adesso che siete ancora frastornati da questa rivelazione vi
do il colpo finale: nel mondo il super 8 si usa ancora persino per
stampare film d'edizione (in copie pregiate di strepitosa nitidezza).
Volete Spider Man? C'è! Volete Il gladiatore? C'è!
e l'audio è in dolby surround!
Ora probabilmente vi è venuta voglia di usare il super 8. Però forse
vi starete domandando: "Chi me lo fa fare? I filmini che
girava papà (o lo zio/nonno/cognato/ecc.) erano davvero scadenti...
tutti sfocati e traballanti. Niente a che vedere con le belle immagini
limpide del digitale".
La pellicola, in effetti, segna lo spartiacque tra chi sa davvero
raccontare per immagini e chi no. La cinepresa ha il fuoco manuale,
si comporta come una vera macchina fotografica in quanto... è una
macchina fotografica. E dunque il risultato è determinato dalla corretta
messa a fuoco, dalla scelta della luce, dalla fissità dell'inquadratura...
forse devo ricordarvi che la telecamera lavora per voi, anzi al vostro
posto?
Il cinema professionale, quello in 35 mm, fornisce delle immagini
strepitose in quanto ogni volta che si gira una scena, un esercito
di persone sta attento che tutto funzioni al meglio. C'è chi misura
col metro (sì a mano!) la distanza tra la macchina da presa e gli
oggetti e le persone da mettere a fuoco; c'è chi carica la cinepresa
e chi muove l'anello della messa a fuoco durante la scena e così via.
Ora girare in super 8 non vuol dire avere un esercito con sé, ma ciò
significa che queste cose dobbiamo farle da soli. Significa dunque
che dobbiamo imparare a mettere a fuoco e dobbiamo conoscere i rudimenti
della ripresa. Ma prima di tutto dobbiamo procurarci una cinepresa,
delle pellicole e un proiettore. [...]
Ugo64(da super8club.it)
AND THE WINNER IS...
La giuria del Super8FilmFestival,
presieduta da Luca Bigazzi assegna il premio consistente
in 40 caricatori di pellicola a colori Super8 offerta da Kodak®
+ sviluppo presso Movie
& Sound a:
"Mr 4° Piano"
di Stefano Giulidori (2004 15min B/N tri-x)
con la seguente motivazione: "Il film ben sfrutta la potenzialità fotografica
del supporto usato, donota un'attenzione particolare all'inquuadratura,
tipica di chi gira in Super8, e considera prezioso ogni metro
di pellicola"
Film in concorso:
title: Rainy Day
director : Andres Victorero Rey
2min 50sec
SPAGNA
title: Inspiration
director : Michel Maxime
4min 10sec
FRANCIA
title: City of love and dreams
director : Silvana Zancolò
3min
shooting with: Canon
films: Kodak
ITALIA
title: Lo strano caso della donna
senza testa
director : Silvana Zancolò
13min
shooting with: Beaulieu / (Kbaru)
films: Kodak
ITALIA
title: A' travers la Normandie
director : Luca Sabbioni
3min 20sec
shooting with: Canon Autozoom 518
films: Kodak Ektachrome 64T
ITALIA
title: The appartement
director : Chiara Battistini
6min 3sec
shooting with: Beaulieu 4008 MZII
films: Kodak Tri-X
ITALIA
title: Hiljaisuudesta Toiseen
/ from one's silence to other's
director : Annika Rapo & Panu Johansson
8min 27sec
shooting with: Canon Autozoom 1014
films: Kodak Ektachrome 64T
SVEZIA
title: Super8 film fighter
director : Stefano Nicoli
1min
shooting with: Canon 1014XL-S
films: Kodak
ITALIA
title: Milan is
director : Camillo Valle
1min 15sec
shooting with: Bauer C24
films: Kodak Ektachrome 64T / 200
ITALIA
title: Finale
director : Francesco Mannarini
13min
shooting with: Canon (e doppio S8)
films: K40
ITALIA
title: Tracce
director : Francesco Mannarini
5 min
shooting with: Canon / Beaulieu
films: K40
ITALIA
title: (1897-1979)
director : Alex Synge
1min 24sec
IRLANDA
title: Die Schneider Krankheit
director : Javier Chillon
10min
shooting with: Sankyo
films: Kodak Tri-X / Plus-X
SPAGNA
title: Mr IV piano
director : Stefano Giulidori
15min
shooting with: Beaulieu 4008 / Canon 512
films: Kodak Tri-X
ITALIA
title: Incipit (Signum Aeris)
director : Black Foil
7min
shooting with: Canon 1014 XL-S
films: Kodachorme 40
ITALIA
title: Fagus
director : Black Foil
9min
shooting with: Canon 1014 XL-S
films: Ektachrome 64T
ITALIA
title: Terra
director : Flavio D'amico
3min
shooting with: Nizo S800
films: Kodak Vision2 500T
ITALIA
title: Confine d'acqua
director : Francesco Mannarini
5min 30sec
shooting with: Beaulieu
films: K40 / BN Kodak
ITALIA
title: Madonna dell'Arco
director : Paolo Rapalino e Cristina Monti
6min
shooting with: Beaulieu 4008 MZII
films: Kodak Plus-X/ Kodachrome 40
ITALIA
title: Fixiology
director : Nicholas Kovats
5min 52sec
shooting with: Nizo 156XL
films: Kodak Tri-X Vision 200T/500T
CANADA
title: Aducikam megyunk haza
director : Nicholas Kovats
7min 46sec
shooting with: Nizo 156XL
films: Kodak Tri-X Vision 200T/500T
CANADA
title: Kis Angyal
director : Nicholas Kovats
2min 33sec
shooting with: Nizo 156XL
films: Kodak Tri-X Vision 200T/500T
CANADA
title: 11 happy tricks
director : Marco Marchesi
4min 41sec
shooting with: Canon 1014 XL-S
films: Kodak Tri-X
ITALIA
title: La nostra creu
director : Marc Martì
6min 37sec
shooting with: Canon 1014 XL-S
films: Kodak Tri-X / K40
SPAGNA
title: Pazza
director : Marco Marchesi
3min 39sec
shooting with: Canon 1014 XL-S
films: Kodak Vision2 200T / 500T
ITALIA
title: Dominis
director : Marc Martì
3min 40sec
shooting with: Bauer A508 / Nizo 4080
films: Kodak Tri-X
SPAGNA
title: 042807
director : Marco Marchesi
9min 21sec
shooting with: Canon 1014 XL-S
films: Kodak Vision2 500T
ITALIA
title: Chaos Engine
director : Mauri Lehtonen
3min 12sec
FINLANDIA
title: The Daemon Lover
director : Luca Gennari
4min 23sec
shooting with: Canon 814 AZ
films: Kodak Tri-X
ITALIA
title: Viktor and the wolf
director : Evi Tsiligaridoli
3min 30sec
SCOZIA
title: Trento
director : Matteo Scotton
4min 14sec
shooting with: Niko 801
films: Kodak Ektachrome 64T
ITALIA
title: Olympia
director : Daniel Mahlknecht
10min 13sec
shooting with: Bauer 700 XL /Canon Autozoom 814
films: Kodak K40
ITALIA
title: Killer Aloe from outer space
director : Daniel Mahlknecht
14min 37sec
shooting with: Fujica 2C1000 / Fujica AX100 / Bauer AS12
films: Fuji R2SN / R200N / K40
ITALIA
title: Four Play
director : George Ungar
2min
shooting with: Elmo
CANADA
title: Pelìcula sudorosa
I / II
director : David Domingo
8+7min
shooting with: Nizo
films: Kodak K40/Ektachrome 64T/Tri-X
SPAGNA
title: Musicalia Tape 2
director : Gianandrea Tintori
4min
shooting with: Nizo S56
films: Kodak Vision2 200T
ITALIA
title: 4 pinzells, 4 histories
director : Marc Martì
4min 50sec
shooting with: Canon 814 XL-S
films: Kodak K40 (Tri-X for credits)
SPAGNA
title: There may be pleasure
director : Steven Christopher Wallace
3min 20sec
USA
title: Wild Screaming
director : Danilo Carlani e Alessio Dogana
4min 56sec
shooting with: Beaulieu 4008
films: Kodak Vision2 200T / Plus-X
ITALIA
title: Strananotte
director : Marco Marchesi
4min 43sec
shooting with: Canon 1014 XL-S
films: Kodak Vision2 500T
ITALIA
title: Bambole
director : Marco Marchesi
3min 30sec
shooting with: Canon 1014 XL-S
films: Kodak Vision2 200T
ITALIA
_______________________________________________
Niente
di meglio di un concorso per film
tassativamente girati in super8 può testimoniare
il buono stato di forma del nobile passo ridotto;
Ed eccolo quà, inviate i vostri film di qualsiasi genere (fiction,
documentario, videoarte, animazione, etc...). terminati dopo il
1° gennaio 2000.
La partecipazione è gratuita. La durata non deve superare i 15 minuti,
titoli compresi. (se dura di più scriveteci potremo comunque proiettarlo
fuori concorso)
La richiesta di ammissione al concorso deve essere inoltrata utilizzando
la scheda ufficiale di iscrizione e deve essere inviata entro e
non oltre il 15 ottobre 2009
a:
Super8filmfestival
c/o SUPPORT SERVICE
viale Monza 196
20128 Milano - Italia
La giuria del concorso presieduta da Luca Bigazzi assegnerà un premio alla migliore opera consistente in 40
caricatori di pellicola a colori Super8 offerta da Kodak®
(il vincitore potrà scegliere tra le pellicole KODAK
Vision2 200T e KODAK
Vision3 500T) per le quali il laboratorio Movie
& Sound ne garantirà lo sviluppo
Il 6 ottobre del 2001, in piena “rivoluzione digitale”, nasce il
SUPER8
CLUB di “Laboratorio Milano”, la prima community italiana
di filmaker che girano in pellicola super8 e collezionisti del passo
ridotto. Un “ponte” per le nuovissime generazioni informatizzate
ma nate col VHS, che con l’imminente invasione dei CMOS e delle
schede di memoria, rischiavano di non conoscere nemmeno la possibilità
di realizzare i loro film su pellicola (e a costi non proibitivi).
Grazie al super8 tutto ciò è ancora possibile, e la continua crescita
della community (oltre 20 mila messaggi scritti da utenti sul Forum
dalla sua nascita! 180,000 contatti!) ha, tra le altre cose, diffuso
la cultura della pellicola a passo ridotto tra i più giovani, creando
un vero e proprio network di riferimento e avvicinando molti a cimentarsi
col cinema genuinamente “chimico”, fatto di cineprese, moviole,
giuntatrici, proiettori… e tutto quanto pareva destinato all’oblio
di una soffitta; girare, montare e proiettare le proprie opere in
pellicola, scoprendo che realizzare un cortometraggio in pellicola
a costi contenuti, si può.
Un movimento, il SUPER8 CLUB, capace di organizzare
quattro anni dopo, attraverso il proprio “cineforum”, l’8 maggio
2005, in occasione del 40° anniversario della storica pellicola
Kodachrome, il primo “Italian Super8 Day”, in concomitanza con 40
città in tutto il mondo! Una manifestazione che ebbe modo di presentare,
in quella prima edizione, una rassegna non competitiva, di opere
rigorosamente realizzate in pellicola Super8 dai filmmaker partecipanti,
nonché una selezione delle migliori copie di film commerciali stampate
nel nobile formato a passo ridotto, scelte secondo un criterio di
titolo/qualità/peculiarità.
E’ stata percorsa molta strada da allora, lo scenario del super8
è nuovamente cambiato, nuove emulsioni, nuove logiche di mercato,
sempre puntualmente monitorate dal SUPER8 CLUB.
Grazie anche al SUPER8 CLUB è nata l’associazione MILANO
CINEMA, capace, in poco tempo, di coinvolgere enti e istituzioni
per la realizzazione di un nuovo e più grande SUPER8FILMFESTIVAL,
al nuovo Auditorium di via Valvassori Peroni a Milano, come tutti
i superottisti meritavano.
Questo super8 Film Festival (S8FF)
nasce dopo la felice esperienza del primo “Italian Super8
day”, organizzato nel 2005 in contemporanea al “Global
Super8 Day” evento planetario, svoltosi 40 città
simultaneamente, a testimoniare la riaccesa passione per il passo
ridotto in tutto il mondo e le sue immutate potenzialità espressive
(e per sfatare quelle false leggende che vorrebbero il super8 morto).
Nei due giorni di OttobreMilano si trasformerà
in mèta privilegiata per esperti o semplici appassionati,
curiosi o nostalgici, professionisti o spericolati filmaker sperimentatori,
offrendo un'articolata rassegna di filmvintage
e contemporanei, videoclip, spot, cortometraggi,
conferenze a tema, che vedranno la partecipazione di
registi epersonaggi del mondo del cinema che ci
racconteranno i loro ricordi in super8, un'area vendita&scambio
per espositori e collezionisti (esclusivamente
super8!) e ancora, un concorso (unico in
Italia) per opere realizzate in super8 ...cosa volete
di più?
INFO GENERALI:info@super8filmfestival.it
UFFICIO STAMPA:silvia.levanti@milanocinema.it.
DOVE:
Super8filmfestival
Nuovo Auditorium
via Valvassori Peroni 56
MM/FS Lambrate (500mt)
Milano
Visualizza S8FF in una mappa di dimensioni maggiori
QUANDO:SABATO 24 E DOMENICA 25 OTTOBRE DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 22.00
Mercatino&Scambio: ISTRUZIONI PER L'USO
Siete tutti invitati a partecipare al mercatino di materiale cine (super8 innanzitutto ma anche 8mm, 16mm, 9.5, 35, etcetera..eccetera....) che si svolgerà nei giorni del super8filmfestival di Milano.
Vi serve una cinepresa o un proiettore? cercate un raro cofanetto? o volte disfarvi di incomprensibili cianfrusaglie trovate in soffitta marchiate Leicina o quel catafalco con impresso sopra Beaulieu... questo è il posto giusto per voi, troverete chi è interessato....
MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
L'ingresso al mercatino è libero a tutti visitatori ed espositori;
Potete partecipare in veste di espositori semplicemente portando il materiale che volete scambiare/quotare/vendere;
Se avete molto materiale è possibile farvi riservare un banchetto (nessuna spesa è dovuta, solo la conferma certa a info@super8filmfestival.it con specifica di nome e cognome, mail e telefono e quantità di oggetti che porterete);
Se ritenete di avere abbastanza cose da portare, ma non abbastanza da riempire una bancarella potete ovviamente accordarvi con vostri amici per mettere insieme il materiale utile a occupare un banchetto;
Saranno messi a disposizione dei tavoli di appoggio per lo scambio tra privati.
MATERIALI AMMESSI
Tutto quanto concerne il "cine" passo ridotto e non solo, materiali per la ripresa e proiezione, montagio, allestimenti da cabina, accessori, film Super8, 16mm, libri inerenti la ripresa etc...
(sono escluse le attrezzature prettamente fotografiche o peggio digitali)
ORARI
L'orario di vendita/scambio è dalle ore 10.00 alle 19.00 sia sab 24 che dom 15;
per gli espositori si consiglia l'ingresso alle ore 9.00 per l'allestimento;
L'area mercato&scambio è contigua alla sala proiezioni presso l'Auditorium di via Valvassori Peroni 56 (a 500mt esatti dalla metro Lambrate)